L'èra degli occhialoni virtuali
Una rassegna delle copertine dei principali magazine internazionali.Economist, Bloomberg Businessweek, Weekly Standard, Time, Nikkei Asian Review, Spectator.

Il primo dibattito elettorale del Partito repubblicano americano ha deluso e svelato nuovi protagonisti, e dopo la gran copertina di Time con Bill Clinton e George W. Bush fotografati insieme, il Weekly Standard mostra Hillary e Jeb decisamente più bloccati dei loro predecessori. Il fatto è che “Le dinastie sono in difficoltà”, come si legge sulla copertine, e anche se tutti sono convinti che alla fine i candidati saranno loro, meglio non farsi cogliere impreparati dalle sorprese.
Ci sono dei grossi pixel bianchi sulla mappa dell’Europa nell’ultima copertina di Bloomberg Businessweek, e un titolo eloquente: “Come Google ha perso l’Europa”. All’interno un gran pezzo parla degli errori e delle valutazioni sbagliate che hanno portato ai guai di Mountain View a Bruxelles, inseguita da indagini dell’antitrust, dagli editori del Vecchio continente, e forse perfino da un certo pregiudizio antiamericano.
Con una copertina seria e ironica (vi è raffigurato Palmer Luckey, 22 anni, inventore di Oculus Rift, gli occhialoni per la realtà virtuale, che è un po’ il prototipo del nerd), Time spiega perché la realtà virtuale è pronta a uscire dal regno dei videogiochi e a conquistare il mondo. Servirà pazienza, autoironia e, per ora, la voglia di indossare gli occhialoni.
La Nikkei Asian Review ha un numero tutto sportivo. L’Asia è la nuova frontiera non solo per il business mondiale e per gli interessi geopolitici delle grandi potenze, ma anche per lo sport. Negli ultimi anni l’Asia ha ottenuto un gran numero di eventi uno di fila all’altro e scrive Nikkei che è ora di trasformare il continente in una vera potenza sportiva.